INTERNAZIONALIZZAZIONE: Da SIMEST misure per le imprese colpite dalla crisi nello Stretto di Hormuz
La nuova misura SIMEST, prevista dall’articolo 8-quater del DL 38/2026 (Legge 88/2026), mira a rafforzare la competitività internazionale delle aziende che hanno subito rincari energetici o contrazioni degli scambi a causa del conflitto nel Golfo Persico. Come spiegato all’indomani dell’adozione della misura dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), l’agevolazione sarà operativa fino alla fine dell’anno.
Il nuovo intervento agevolativo di SIMEST si inserisce principalmente nel quadro della linea “Transizione digitale o ecologica” del Fondo 394 – una delle nove linee del Fondo – ma con condizioni significativamente potenziate per le imprese colpite dalla crisi mediorientale.
Tra le principali novità introdotte per questa specifica misura figura anzitutto una quota più alta del contributo a fondo perduto. Le imprese, infatti, potranno richiedere un cofinanziamento a fondo perduto fino al 20%, quota che può essere elevata fino al 30% per le Piccole e Medie Imprese (PMI).
Anche il finanziamento agevolato diventa più conveniente. Il prestito, infatti, può essere esteso fino a raggiungere una durata complessiva di 8 anni (rispetto ai 6 standard), di cui 2 di pre-ammortamento.