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Dazi USA su semiconduttori, apparecchiature per la produzione di semiconduttori e loro prodotti derivati

Lo scorso 14 gennaio, mediante il proclama presidenziale “Adjusting imports of semiconductors, semiconductor manufacturing equipment, and their derivative products into the United States”, a seguito di un’investigazione ex sez.232, l’amministrazione americana ha deciso di imporre un dazio ad valorem aggiuntivo del 25% su semiconduttori, apparecchiature per la produzione di semiconduttori e loro prodotti derivati, i cui codici doganali sono descritti nel LINK Allegato al proclama.

Il dazio è applicato alle merci immesse al consumo o ritirate dal magazzino a partire dalle ore 00.01 (EST) del 15 febbraio.

Il dazio in questione non si cumula con i dazi reciproci (Ordine esecutivo 14257), i dazi “fentanyl” (Ordine Esecutivo 14193) o quelli contro il traffico di droghe dal Messico (Ordine Esecutivo  14194).

Il dazio in questione non si applica alle importazioni di tali prodotti se essi sono impiegati negli USA per:

  1. Uso nei data center
  2. Riparazioni o sostituzioni
  3. Attività di ricerca e sviluppo
  4. Uso da parte di start-up
  5. Prodotti di consumo non legati a data center
  6. Applicazioni civili industriali non legate a data center
  7. Applicazioni nel settore pubblico
  8. Per altri usi identificati in seguito dal Segretario per il Commercio.

si ricorda che il punto 3 dell’Accordo Quadro UE-USA, garantisce che l’aliquota tariffaria per i beni originari dell’UE appartenenti al settore dei semiconduttori non superi il 15% (se l’MFN applicabile al prodotto è inferiore a tale soglia).

In allegato si riporta  il cruscotto aggiornato dei dazi USA.

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