Confindustria Basilicata e Venturia: partnership per il venture building industriale

Confindustria Basilicata e Venturia SpA avviano una partnership strategica per promuovere un nuovo modello di innovazione e creazione d’impresa, fondato sulla valorizzazione del patrimonio industriale, tecnologico, distributivo e manageriale delle PMI e sulla costruzione di nuove venture ad alto potenziale.

La collaborazione è stata presentata a Roma, negli uffici di Venturia al Circo Massimo, nel corso di un evento che ha riunito circa quaranta ospiti tra investitori, partner istituzionali, rappresentanti di filiera e protagonisti dell’ecosistema italiano ed europeo dell’innovazione. L’evento, condotto dal CEO di Venturia Giuseppe Mancini e dal COO Vittorio Verardi, ha rappresentato l’occasione per illustrare il progetto di venture building industriale e le prospettive di sviluppo della partnership con Confindustria Basilicata. Per l’associazione degli industriali lucani erano presenti il presidente Francesco D’Alema e il vicepresidente con delega al Fisco, Finanza e Credito, Domenico Lorusso.

Il modello proposto da Venturia punta a individuare, all’interno delle PMI del territorio, asset e competenze che possano diventare la base per nuove iniziative imprenditoriali e tecnologiche. La co-costruzione delle nuove imprese avviene attraverso il coinvolgimento diretto della PMI partner, il co-investimento in equity e un affiancamento operativo strutturato, con l’inserimento di figure imprenditoriali dedicate e il supporto della struttura del Venture Builder.

Per Confindustria Basilicata, la partnership rappresenta un ulteriore tassello del percorso avviato per rafforzare la capacità delle imprese di innovare, favorendo l’incontro tra competenze industriali, nuove tecnologie, capitale e managerialità. In questo quadro, il Digital Innovation Hub di Confindustria Basilicata (DIHB) costituisce una piattaforma attraverso cui sostenere processi di innovazione digitale, trasferimento tecnologico e sviluppo di servizi integrati di consulenza manageriale.

«La vera sfida dell’innovazione non è soltanto introdurre nuove tecnologie, ma riuscire a trasformare il patrimonio di competenze, conoscenze e capacità produttive delle nostre imprese in nuove opportunità di crescita – dichiara il presidente di Confindustria Basilicata, Francesco D’Alema – La Basilicata dispone di un tessuto imprenditoriale che ha costruito nel tempo competenze e relazioni di mercato di grande valore. Mettere questo patrimonio in connessione con capitale, nuove professionalità e strumenti di venture building significa creare le condizioni per far nascere nuove imprese e nuovi business, senza disperdere ciò che le aziende hanno costruito. La partnership con Venturia va esattamente in questa direzione».

«Il progetto – ha aggiunto il vicepresidente Lorusso – si inserisce nella strategia di Confindustria Basilicata volta a fare dell’innovazione un fattore strutturale di competitività del sistema produttivo regionale. L’obiettivo è individuare imprese interessate a mettere a disposizione know-how, tecnologie, asset, mercati e capacità manageriali per la costruzione di nuove venture, creando un collegamento più stretto tra il mondo industriale e quello delle startup e dell’innovazione tecnologica».

Venturia, PMI Venture Builder con sede a Roma, opera attraverso un modello basato sulla co-creazione di startup industriali insieme a PMI consolidate, con un portafoglio attualmente composto da otto venture attive in ambiti quali Enertech, Smart Building, Industrial AI, mobilità elettrica e Aerospace. Il gruppo dichiara un fatturato cumulato superiore a 150 milioni di euro. Nel corso dell’incontro Venturia ha inoltre annunciato l’avvio del percorso di raccolta per un fondo di investimento da 20 milioni di euro, con raccolta prevista nel 2027, direttamente connesso alle attività del Venture Builder. Il fondo sarà destinato, secondo quanto illustrato dalla società, al follow-on delle venture più promettenti, all’accesso a opportunità selezionate nell’ecosistema europeo dei Venture Builder e a investimenti in realtà complementari. L’annuncio è accompagnato dai primi pre-commitment da parte di investitori e partner strategici.

«Annunciare il pre-commitment non è solo una formalità – sottolinea Vittorio Verardi, COO di Venturia SpA – È la prova che la nostra tesi sta trovando i primi sostenitori. Vogliamo raccogliere capitale da chi condivide la centralità di questa visione: c’è una partita globale in atto e le PMI, italiane ed europee, possono essere il terreno più fertile che esista per costruire aziende brutalmente veloci, efficaci e durature»

La partnership con Confindustria Basilicata punta a rendere più strutturato il processo di individuazione delle imprese e delle opportunità industriali, creando un canale qualificato tra il territorio e il Venture Builder. Un modello che, nelle intenzioni dei partner, potrà essere progressivamente esteso anche ad altre realtà del sistema associativo nazionale.

Nel corso dei lavori è intervenuto anche  Roberto Pera, responsabile della sede di Roma e membro del board nazionale di RÖDL che ha confermato la fiducia nel progetto e i primi riscontri positivi raccolti tra i colleghi europei. RÖDL, studio internazionale multidisciplinare presente con 117 sedi proprie in 50 Paesi, è parte attiva dell’ecosistema Venturia fin dalla sua nascita e contribuisce allo sviluppo del modello mettendo in connessione competenze specialistiche, imprese e opportunità internazionali.