CARO ENERGIA E MATERIALI DA COSTRUZIONE: fac-simile ANCE per eventuali richieste di sospensione lavori, rinegoziazione e proroga contrattuale
L’attuale contesto internazionale di crisi bellica nell’area mediorientale sta ingenerando un preoccupante aumento dei prezzi dei carburanti, dell’energia e delle materie prime, con ripercussioni sempre più rilevanti sui costi dei materiali da costruzione – tra i quali, in particolare, i derivati del petrolio e l’acciaio – in uno con il crescere delle difficoltà di approvvigionamento degli stessi da parte delle imprese di costruzione.
L’ANCE sta intervenendo con forza, presso il Governo e le competenti strutture ministeriali, per sollecitare, in analogia con quanto già avvenuto a seguito dello scoppio del conflitto Russo-Ucraino, un intervento straordinario finalizzato a sterilizzare l’effetto negativo dell’incremento dei prezzi, con proposte che, in aggiunta alle misure emergenziali di carattere generale allo studio del Governo, affrontino peculiarmente le specificità legate al comparto edile e alla effettiva sostenibilità economica dei contratti d’appalto di lavori pubblici attualmente in corso.
In questo contesto, al fine di venire incontro all’eventuale necessità delle imprese impegnate nell’esecuzione di lavori pubblici di rappresentare alle Stazioni Appaltanti le criticità sopravvenute e richiedere l’attivazione degli strumenti previsti dalla vigente legislazione a tutela degli equilibri economici del contratto d’appalto, l’ANCE ha predisposto i fac-simile di istanza di cui agli allegati A) e B), declinati rispettivamente per gli appalti regolati dal vecchio Codice Appalti D. Lgs. n. 50/2016 e dal vigente Codice D. Lgs. n. 36/2023.
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