Confindustria Basilicata ha ospitato martedì a Matera una tappa del roadshow nazionale di presentazione di ExPAnD (Export Potential Analysis and Development), la nuova piattaforma di Confindustria realizzata con il supporto del Gruppo Il Sole 24 Ore, pensata per supportare imprese, associazioni e stakeholder nell’individuazione di nuove opportunità di crescita sui mercati internazionali.
Barbara Cimmino, vicepresidente nazionale di Confindustria con delega all’Internazionalizzazione e Attrazione degli investimenti, ha illustrato il valore strategico del progetto: mettere a disposizione del sistema produttivo uno strumento evoluto di analisi, capace di trasformare i dati in informazioni strategiche a supporto delle decisioni di internazionalizzazione.
Tullio Buccellato del Centro Studi Confindustria ha spiegato funzionalità e potenzialità della piattaforma.
La visita della vicepresidente a Matera è stata soprattutto un’occasione per tracciare un quadro aggiornato sulle nuove rotte del commercio mondiale e il ruolo prezioso che Confindustria sta svolgendo per favorire nuovi accordi di libero scambio per consentire l’accesso a mercati inesplorati e ricchi di opportunità per l’offerta di prodotti italiani.
Cimmino ha illustrato, in particolare, i risultati della recente missione di Sistema di Confindustria e ICE-Agenzia in Argentina e Brasile che ha portato 100 imprese italiane a confrontarsi direttamente con i principali mercati del Mercosur. Si tratta della prima missione business oriented dopo l’importante accordo commerciale siglato dai paesi del Sud America con l’Unione Europea. Per l’Italia, Confindustria stima un potenziale di export che può arrivare a 14 miliardi di euro, inserendosi in un mercato integrato di oltre 700 milioni di consumatori e in un nuovo quadro commerciale destinato a ridurre progressivamente le barriere per le imprese europee.
“Un accordo storico per le nostre imprese – ha evidenziato il presidente di Confindustria Basilicata, Francesco D’Alema, che ha aperto i lavori dell’incontro – che può portare nuove significative opportunità anche per le imprese lucane. In un momento storico di forti tensioni geopolitiche e ridefinizione dei rapporti commerciali, Confindustria, che ha fortemente spinto per l’accelerazione della firma dell’Accordo UE/Mercosur, continua nella sua funzione strategica di accompagnamento degli operatori verso nuove frontiere di crescita. In Basilicata abbiamo specializzazioni produttive particolarmente dinamiche sui mercati internazionali, come l’Agroalimentare, per le quali possono aprirsi nuove significative opportunità. Penso anche a settori quali le forniture per l’energia e l’impiantistica industriale, la meccanica e la componentistica. E, ancora, al nostro pregiato Mobile Imbottito, straordinaria espressione del Made in Italy. La sfida per l’export lucano è superare la dipendenza da pochi grandissimi player e rendere la crescita sostenibile nel tempo, allargare la base delle PMI esportatrici, diversificando i mercati di destinazione fuori dai tradizionali confini europei. Un obiettivo verso i quali dobbiamo allineare anche gli strumenti regionali di supporto all’export. La piattaforma ExPAnD offre informazioni preziose per guidare imprese ed enti locali nel cogliere le opportunità di crescita internazionale”.