Modello di comunicazione per la fruizione del credito d’imposta Mezzogiorno e ZES

Lo scorso 6 aprile, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto, tramite comunicato stampa, la pubblicazione del provvedimento direttoriale n. 107620, con cui è stato approvato il nuovo modello di comunicazione (allegato) per fruire dei crediti d’imposta investimenti nel Mezzogiorno e nelle Zone economiche speciali (Zes) per l’anno 2022.

Come specificato anche dalla stessa Agenzia, con riferimento all’anno 2022, la proroga è divenuta operativa con l’approvazione da parte della Commissione europea della Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.

La Carta è stata approvata dalla Commissione europea con decisione C (2021) 8655 final del 2 dicembre 2021; successivamente, con decisione della Commissione europea C (2022) 1545 final del 18 marzo 2022, è stata integrata la Carta per definire le zone ammissibili agli aiuti a finalità regionale agli investimenti in deroga all’art. 107 par. 3 lettera c) del TFUE (c.d. zone “c”). La modifica operata riguarda, in particolare, le imprese con strutture produttive ubicate nella Regione Molise. La nuova Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027 ricomprende, infatti, la Regione Molise tra le aree in deroga ai sensi della lettera a), dell’art. 107 par. 3 del TFUE. Le zone della Regione Abruzzo, rientrano, invece, tra quelle assistite in deroga ai sensi della lettera c) del citato art. 107 par. 3.

La determinazione dei crediti d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno e nelle ZES, resta ferma l’applicazione della misura massima consentita dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2014-2020 C(2014) 6424 final del 16 settembre 2014, come modificata dalla decisione C(2016) 5938 final del 23 settembre 2016.

Le istruzioni al modello di comunicazione riportano tali misure massime in una tabella.

Per il credito d’imposta Sisma, l’art. 43-ter del DL 6 novembre 2021 n. 152 ha modificato il comma 3 dell’art. 18-quater del DL 9 febbraio 2017 n. 8, prevedendo che dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021 il credito d’imposta si applica nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dal Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’emergenza COVID-19. Pertanto, l’attuazione della misura agevolativa per il 2021 è ancora subordinata all’approvazione da parte della Commissione europea.

La trasmissione telematica del modello di comunicazione va effettuata utilizzando la versione aggiornata del software relativo al credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, denominato “Creditoinvestimentisud” (CIM17), disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, che sarà resa disponibile dal 7 giugno 2022.

Di seguito il link alla pagina dedicata in cui trovare, oltre al provvedimento, anche il modello di Comunicazione e le relative istruzioni:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/-/provvedimento-del-6-aprile-2022

Contenuti riservati ai membri di Confindustria Basilicata.
Effettua il LOGIN per visualizzarlo