Confindustria Basilicata
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Somma: “L’industria torni al centro della programmazione e del dibattito pubblico”

“C’è bisogno di conquistare una consapevolezza condivisa e diffusa: l’unico luogo in cui si crea lavoro e ricchezza è l’impresa. Agricoltura, turismo, cultura, valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico rappresentano sicuramente i nostri giacimenti più importanti. Una solida prospettiva di rilancio della nostra regione, però, non può realisticamente prescindere da un nuovo piano industriale“.

E’ quanto ha affermato il presidente Francesco Somma in occasione della presentazione del libro “Basilicata #luogoideale”  in un evento pubblico che si è svolto a Potenza. Un’iniziativa che è stata occasione per un vivace dialogo a più voci sul futuro della Basilicata, che ha visto a confronto con il presidente Somma il segretario regionale della Uil, Vincenzo Tortorelli, il direttore del Centro Studi Sud’Altro, Gianfranco Blasi, il presidente Consorzio TeRN, Antonio Colangelo, il Ceo UniversoSud, Antonio Candela e l’autore del libro, Sergio Ragone

“La Basilicata – ha detto il presidente – come Ragone ha raccontato con efficacia, ha già dato prova di essere riuscita a superare lo stereotipo di un territorio condannato a un inesorabile destino di rassegnazione, uscendo dal cono d’ombra entro il quale è rimasta intrappolata per molti anni, grazie anche a Matera 2019 e non solo. Affinché, però, si possa realmente compiere un salto di qualità definitivo è necessario far fronte a una carenza socio ideologica che non riguarda solo la politica  ma l’intera comunità lucana. Serve maggiore consapevolezza sulla necessità del nostro territorio di più industria, anche quella più tradizionale se orientata verso i nuovi target di sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica. Non abbiamo alternativa se vogliamo contrastare in maniera efficace i numeri sempre più drammatici che questa nuova crisi economica ci consegna e provare a costruire una prospettiva di futuro per i nostri giovani, offrendo loro l’opportunità di partire ma anche e soprattutto di ritornare e realizzare qui le proprie aspirazioni professionali e di vita. Ormai da tempo sosteniamo la necessità di inaugurare una nuova programmazione coordinata e governata dalla politica, ma redatta insieme a chi conosce bene per ruolo e vocazione la realtà dei luoghi dove si produce lavoro e crescita economica e sociale, e su questo terreno abbiamo realizzato una preziosa alleanza tra mondo datoriale e organizzazioni sindacali senza uguali”. 

“Abbiamo accolto con ottimismo l’annuncio del Presidente Bardi per la redazione di un Piano per lo sviluppo strategico per la Basilicata, rispetto al quale – lo ribadiamo nuovamente – bisogna garantire ampia concertazione con il partenariato economico e sociale, lavorando insieme giorno e notte con unità di scopo, assunzione di responsabilità e grande apertura alle idee di chiunque voglia proporle. Noi sosterremo con forza che tale Piano non possa prescindere dal mettere al centro l’industria. Ancora oggi, la tenuta economica e occupazionale della regione è legata a programmi e investimenti che risalgono ormai a più di venti anni fa. Occorre inaugurare una nuova stagione di investimenti, mettendo al centro, anche del dibattito pubblico come stiamo facendo questa sera, l’industria come il più potente motore di benessere condiviso e diffuso. In tal senso, apprezziamo l’annunciato Piano di sviluppo sostenibile, nell’ambito del Programma Total nel settore non oil, che, tra le altre cose, prevede anche contratti di sviluppo a regia regionale rispetto ai quali crediamo nella proficua interlocuzione con la Regione “.