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Intervista al presidente Carulli: “Auto da rilanciare per trainare il settore metalmeccanico”

«L’andamento del comparto metalmeccanico in Basilicata rispecchia grosso modo quello che emerge dall’ultima indagine congiunturale di Federmeccanica: nel bimestre marzo-aprile del 2020 l’attività produttiva metalmeccanica si è contratta del 48% rispetto a gennaio-febbraio e del 44% rispetto all’analogo periodo del 2019. I volumi produttivi risultano più che dimezzati, con picchi sull’automotive. Il Covid-19 ha avuto sul comparto un impatto devastante, rispetto alle dinamiche produttive dell’intero comparto industriale. L’andamento dei primi due mesi del 2020 era in linea con i primi due mesi del 2019. I livelli di produzione metalmeccanica ad aprile sono stati pari a – 55% rispetto a febbraio, mentre per l’intero manufatturiero si sono attestati a – 42%. Impatto che ha raggiunto poi punte fino al – 90% nel comparto automotive lucano».

E’ questo il quadro della stato di salute del comparto, delineato dal presidente della sezione Industrie Meccaniche, elettriche ed elettroniche, Carlo Carulli, in un’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno.

Rispetto agli incentivi previsti dal Dl Rilancio, «essi rappresentano uno sblocco almeno dal punto di vista psicologico e una prima ripresa per i consumatori e le imprese. C’è stato un rimbalzo delle attività produttive che a giugno ha portato a un 42% in più rispetto ad aprile. Ma siamo ancora in un territorio negativo rispetto all’inizio dell’anno. La ripresa sarà tra alti e bassi, luci e ombre, perché l’incertezza regna sovrana. Il Governo sta facendo la sua parte, ma occorre fare di più”. 

Per quanto riguarda la prospettiva locale, Carulli ha aggiunto: «Dobbiamo insistere sull’importanza di fare rete. In questa direzione va il “cluster dell’automotive”, ma servono anche iniziative forti a livello macroeconomico, sia da parte del governo nazionale che della Regione per consolidare il tessuto industriale. Bisogna rafforzare la struttura delle nostre imprese, dalla meccanica di precisione, che riveste una parte preponderante, alla meccanica in senso lato, spaziando per le varie tipologie di meccanica, a tutte quelle realtà che operano nel campo dell’innovazione tecnologica. Servono misure e iniziative di impulso che noi imprenditori dobbiamo essere bravi a recepire e tradurre in azioni e investimenti virtuosi».

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