Confindustria Basilicata
Confindustria Basilicata
Via Di Giura – Centro Direzionale 85100 Potenza
Codice Fiscale 96051160768

Mascherine e guanti usati, come smaltirli

Si segnala che a questo link   https://www.isprambiente.gov.it/it/news/mascherine-e-guanti-usati-come-smaltirli   ISPRA ha pubblicato una circolare sul corretto smaltimento di guanti e mascherine.

Il documento, dopo aver chiarito in premessa che cosa si intende per DPI e aver richiamato la procedura di attribuzione del codice CER da parte del produttore, distingue tra orientamenti per la  “Classificazione dei DPI usati in condizioni ordinarie” e “classificazione dei DPI usati prodotti nell’ambito dell’emergenza COVID – 19”.

Nel primo caso, secondo la nota, i DPI possono essere ricondotti alla seguente coppia di voci specchio: – 15 02 02*: assorbenti, materiali filtranti (inclusi filtri dell’olio non specificati altrimenti), stracci e indumenti protettivi, contaminati da sostanze pericolose; – 15 02 03: assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, diversi da quelli di cui alla voce 15 02 02, a meno che non provengano dal settore sanitario e veterinario o da attività di ricerca collegate ed, in particolare, facendo riferimento alle attività di diagnosi, trattamento e prevenzione delle malattie negli esseri umani e tenendo conto delle disposizioni contenute nel DPR 254/2003.

Nel secondo caso, la nota distingue ulteriormente tra “DPI usati prodotti dalle utenze domestiche”, “DPI prodotti dalle utenze produttive assimilate alle utenze domestiche (anche a seguito di specifiche ordinanze regionali)”, “DPI prodotti dalle utenze produttive non assimilate alle utenze domestiche” e “DPI prodotti dalle strutture sanitarie”.

Per le utenze produttive assimilate, la nota rimanda ai criteri di conferimento e raccolta dei rifiuti urbani, tenendo conto delle indicazioni fornite dall’ISS e dallo SNPA, nonché delle specifiche disposizioni individuate dall’autorità territorialmente competente, e fa salve eventuali diverse classificazioni individuate dalle autorità territorialmente competenti attraverso lo strumento dell’ordinanza ex articolo 191 del d.lgs. n. 152/2006.

Per quelle non assimilate, invece, ISPRA ritiene che la classificazione più corretta per i DPI usati e divenuti rifiuti, prodotti da utenze del sistema produttivo che non siano assimilate a quelle domestiche sulla base dei regolamenti comunali di raccolta e gestione dei rifiuti urbani, sia da ricercare nel sub capitolo 1502, anche se la nota conclude segnalando che “l’attribuzione del pertinente codice rimane in capo al produttore secondo la procedura di classificazione sopra illustrata e le modalità gestionali dovranno essere valutate sulla base delle caratteristiche dei rifiuti che sarà conferito ai soggetti autorizzati alla loro gestione”.

 

Si segnala anche la circolare dell’IIS, in allegato, che sostanzialmente concorda.