Confindustria Basilicata
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SPECIALE CORONAVIRUS

EMERGENZA CORONAVIRUS – FAQ

INDICAZIONI E NUMERI UTILI

 

L’indagine di Confindustria – III Edizione
“L’impatto della pandemia da Covid-19 per le imprese italiane”

Aggiornamenti

 

  • 20 maggio
    E’ stato pubblicato il Gazzetta Ufficiale il decreto il testo del Decreto n.34 del 19 maggio 2020 cosiddetto “Rilancio” che reca “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”. Qui il testo del DECRETO 
  • 18 maggio
    E’ stata pubblicata la nuova ordinanza, n.22, firmata dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in merito alle misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza determinata dal Covid-19, che entrano in vigore a partire dalla giornata odierna. Leggi di più
    L’ordinanza discplina la riapertura, tra le altre, anche delle seguenti attività produttive: servizi di ristorazione, strutture ricettive e stabilimenti balneari nel rispetto di quanto previsto dalle Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio 2020, di cui all’allegato 17 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020, annesso all’ordinanza, e in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10 del predetto decreto.
    LE SCHEDE TECNICHE PER I SINGOLI SETTORI
  • 17 maggio
    il DPCM firmato nel pomeriggio di domenica dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, insieme ai relativi allegati, che contiene le misure in vigore da domani 18 maggio per regolare la nuova fase di uscita dalle restrizioni più dure dell’emergenza Covid-19.
    DPCM 17 maggio
    Allegati DPCM
  • 16 maggio
    E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legge 16 maggio 2020 contenente “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” che disciplina le riaperture delle attività previste dal prossimo lunedì 18 maggio e detta nuove disposizioni in materia di spostamenti.QUI IL TESTO DEL DL
  • 14 maggio
    Confindustria ha elaborato una prima nota di sintesi relativamente al DL Rlancio approvato dal Consiglio dei Ministri che introduce misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
    Leggi di più
  • 4 maggio
    Nuova ordinanza del Presidente della Regione Vito Bardi 
    ORDINANZA N.21
  • Il nuovo modello di autodichirazione per gli spostamenti
    Al via il bando di Invitalia “Impresa Sicura” per il rimborso di spese relative a DPI e strumenti di protezione individuale
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  • 27 aprile
    Presentate le misure di contenimento e gestione del Covid19 della cosiddetta Fase 2 contenute nel DPCM 26 aprile con relativi allegati
    DPCM 26 aprile 2020 e Allegati
  • 24 aprile
    Protocollo di autoregolamentazione per i cantieri edili
     Il “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID 19 nei cantieri edili”, sottoscritto da ANCE il 24 aprile scorso con il Ministero delle Infrastrutture, il Ministero del Lavoro, ANAS, RFI, ANCI, UPl, Alleanza delle Cooperative e le Organizzazioni Sindacali di categoria. Esso recepisce in massima parte le disposizioni dei Protocolli di analogo contenuto sottoscritti in data precedente e che contengono misure precauzionali minime che le aziende sono tenute a rispettare e che possono integrare solo con disposizioni equivalenti o più incisive.
  • 24 aprile
    Aggiornamneto Protocollo di autoregolamentazione 
    Il Governo, con l’obiettivo di rimodulare le misure di contenimento adottate sinora e dare l’avvio alla cosiddetta fase 2, sulla base delle analisi condotte a diverso titolo da parte del Comitato Tecnico Scientifico, dell’Inail, dell’Istituto Superiore di Sanità, e del documento tecnico elaborato dal Governo stesso sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive in relazione al trasporto pubblico collettivo terrestre, nell’ottica della ripresa del pendolarismo, ha invitato le Parti Sociali a valutare quanto proposto e a condividere un Accordo di integrazione del Protocollo originario.Pur nella conferma della struttura del Protocollo originario, il nuovo documento introduce alcune disposizioni tra le quali si evidenzia:– in premessa, la previsione del fatto che la mancata applicazione del Protocollo – da cui derivi l’impossibilità di garantire adeguati livelli di protezione – determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni. Ovviamente, la misura potrà essere adottata a giudizio delle autorità di vigilanza;
    – il rientro in azienda di chi si è ammalato è condizionata al rilascio del certificato medico di avvenuta negativizzazione del tampone;
    – il datore di lavoro deve collaborare con le Istituzioni che decidano, in zone particolarmente a rischio, di adottare misure specifiche (come l’effettuazione del tampone);
    – la collaborazione tra le committenti e le imprese, e di entrambe con le autorità terze nella lotta al contagio;
    – la vigilanza del committente sul rispetto delle disposizioni anche riguardo al personale delle imprese terze che operano nei locali/cantieri del committente stesso;
    – l’iniziale sanificazione straordinaria al momento della ripresa per le imprese in zone maggiormente endemiche o in presenza di casi sospetti di COVID19;
    – l’adozione della mascherina nei luoghi comuni come tendenziale (“di norma”) quale regola generale aggiuntiva rispetto all’obbligo già esistente nei casi di distanza inferiore a 1 metro;
    – favorire lo smart working, con sostegno da parte del datore di lavoro;
    – il distanziamento sociale attraverso interventi degli spazi e del tempo;
    – l’attenzione alle modalità di trasporto per il raggiungimento del luogo di lavoro e del domicilio (preferenza per il mezzo privato o messa a disposizione, con le dovute cautele, di mezzi aziendali);
    – il medico competente, pur nel rispetto delle disposizioni dell’Autorità, potrà suggerire mezzi diagnostici (es. tamponi) se lo riterrà utile;
    – l’opportuno coinvolgimento, per la ripresa, del medico nella individuazione dei lavoratori fragili (anche in relazione all’età) e per il reinserimento di quelli con pregressa infezione da COVID19;
    – la necessità, per il reinserimento dopo la malattia, di effettuare una visita anche a prescindere dalla scadenza del termine dei 60 giorni previsti dall’art. 41, comma 2, lett. e-ter del Dlgs 81/2008) (confermando quindi che si tratta di una misura non prevista dal Dlgs 81/2008);
    – il Comitato dell’art. 13, che si conferma dover essere costituito in azienda. In mancanza, potrà essere istituito al livello territoriale; le parti firmatarie del Protocollo nazionale potranno costituire, al livello territoriale o settoriale, Comitati anche con il coinvolgimento di soggetti pubblici (ASL, etc).
  • Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo DPCM  con cui vengono prorogate fino al prossimo 3 maggio tutte le misure restrittive precedentemente adottate. QUI IL TESTO DEL DPCMNel merito, il provvedimento anzitutto riepiloga e riordina le misure di contenimento previste nei precedenti provvedimenti e, quindi, sostituisce, tra gli altri, le previsioni e gli allegati di cui ai DPCM 11 marzo e 22 marzo 2020, nonché quelle di cui al DM 25 marzo 2020.
    Leggi di più
  • Si è chiusa con successo la raccolta fondi promossa da Confindustria Basilicata “Coronavirus, l’Impresa per far fronte all’emergenza” per sostenere la regione nella lotta contro il Covid19. I proventi raccolti, che si aggiungono alle iniziatiave che ha visto protagoniste, spesso in forma anonima, molte delle nostre imprese, sono state destinata alla campagna della Regione Basilicata “Scacco matto al virus”. Leggi di più
  • E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DL 23/2020 cosiddetto DECRETO LIQUIDITA’  che introduce misure a favore delle imprese per far fronte all’emergenza Covid-19.In allegato un primo testo di sintesi di tali misureDL Liquidità – Misure in materia di credito – 9 aprile 2020
  • A partire dalle 15 della giornata del 6 aprile, al via le domande per la cassa integrazione in deroga tramite l’accesso alla piattaforma telematica della Regione Basilicata:
    Leggi di più

Scarica i documenti allegati:

  • Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato il Decreto che prevede la proroga di tutte le misure restrittive varate fino a questo momento di contenimento della diffusione del Coronavirus, e ancora efficaci alla data del 3 aprile,  fino al prossimo 13 aprile.QUI IL TESTO DEL DECRETO
  • Definito tra ABI, Associazioni datoriali e Organizzazioni sindacalil’accordo per l’anticipazione dei trattamenti di cassa ordinaria e in deroga Covid 19 ai lavoratori per i quali sia stato richiesto il pagamento diretto. In particolare:

    • L’importo previsto è di 1.400 euro, parametrato a 9 settimane a zero ore. L’anticipazione è estesa anche al FIS
    • Continua a trovare applicazione anche la convenzione 2009 per l’anticipazione della Cassa Straordinaria

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    Leggi il testo integrale della Convenzione 

  • Lettera del Presidente Boccia scrive ai Presidenti delle Confindustrie sui territori e agli imprenditori associati
    Leggi di più
  • Il Presidente del Consiglio su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’interno, ha emanato un DPCM che stabilisce i criteri di formazione e di riparto del Fondo di solidarietà comunale 2020 e della quota del Fondo stesso per gli 8mila Comuni italiani.Leggi di più
  • Dal dipartimento Attività produttive della Regione Basilicata il Vademecum con le informazioni  e le istruzioni per gli adempimenti per la CIG in deroga tramite piattaforma informatica. Dall’8 aprile sarà disponibile il sistema informativo della Regione Basilicata, sul sito www.lavoro.basilicata.it – Servizi online – Cig in deroga. 
    Leggi di più
  • CAMBIA L’ELENCO DELLE ATTIVITA’ ESSENZIALI che non dovranno sospendere le proprie attività secondo quanto pevisto dalle restrizioni introdotte dal DPCM 22 marzo

    Con decreto ministeriale, il Mise ha adottato una nuova lista Ateco che si allega di seguito, insieme ad alcune precisazioni sul regime trasnitorio relative alla attività sospese
    DM e LISTA ATECO
    Precisazioni regime transitorio

Il MISE ha diramato a Unioncamere, CCIAA e Associazioni imprenditoriali, una Circolare (in allegato) sulla possibilità, per le stesse Camere, di rilasciare alle imprese dichiarazioni sullo stato di emergenza conseguente all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e sulle restrizioni imposte dalla Legge per il contenimento dell’epidemia.

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Con il DPCM del 22 marzo, a partire dal 23 marzo e fino al prossimo 3 aprile, sono sospese tutte le attività industriali e commercialicon alcune eccezioni e precisazioni che riguardano una serie di ambiti, riconducibili direttamente o indirettamente a quelli della salute e dell’agroalimentare, individuati nell’allegato del Decreto e basate su un elenco di codici ATECO.  

È prevista la prosecuzione di tutte quelle attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere (indicate nell’allegato), nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali, oltre alla prosecuzione delle attività degli impianti a ciclo continuoprevia comunicazione al Prefetto.

SCARICA LA MODULISTICA PER LE COMUNICAZIONI AL PREFETTO

  • Per le attività per cui è prevista la sospensione, è contemplata la prosecuzione fino al 25 marzo, al fine di poter completare quanto necessario, compresa la spedizione delle merci in giacenza e lo scarico di merci in transito. leggi di più 

Confindustria ha elaborato le prime FAQ  al fine di supportare le imprese nella corretta interpretazione del DPCM del 22 marzo.FAQ – DPCM 22 marzo

  • Pubblicato il quinto aggiornamento ANCE della Guida Operativa per le imprese edili 
    LINEE GUIDA
  •  
  • E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legge 25 marzo di riordino in materia di misure di contrasto al Coronavirus.
    Leggi il testo del DL
  • Le Parti sociali datoriali e sindacali dell’edilizia hanno messo a punto e siglato, in data 24 marzo 2020, il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del settore edile”, specificamente realizzato per le necessità legate all’operatività nei cantieri edili. Leggi di più 
    LEGGI IL PROTOCOLLO
  • Nuova autocertificazione da utilizzare negli spostamenti nei solo casi autoriazzati dal DPCM 22 marzo 2020
    Scarica l’autocertificazione
  •  
  • ANCE ha pubblicato le nuove linee guida con cui  fornisce, alle imprese del comparto edile, informazioni ed istruzioni utili a gestire le problematiche del lavoro nell’emergenza Coronavirus.

    LEGGI LE LINEE GUIDA

  • Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha firmato l’ordinanza n.10 del 22 marzo che introduce nuove limitazioni agli spostamenti sul territorio regionale.

Si chiarisce che tali restrizioni NON RIGUARDANO i lavoratori di tutte le attività per le quali il DPCM (in via di definizione) non prevede blocchi produttivi. 

 

  • Il Presidente Vincenzo Boccia ha appena inviato al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte una lettera per chiedere, a valle delle decisioni assunte ieri sera sulla limitazione delle attività produttive solamente a quelle essenziali per tutto il territorio nazionale, di contemperare le diverse esigenze di cui si compone il sistema produttivo

“Molte delle nostre imprese dovranno necessariamente restare aperte per servire il Paese e non far mancare alla popolazione prodotti e servizi essenziali,  è  un gesto di responsabilità dell’industria italiana”.

LEGGI LA LETTERA

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E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del Decreto “Cura Italia” che introduce misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Leggi il decreto 

Guarda la presentazione delle principali misure

Il decreto introduce  Nuove modalità operative per l’integrazione salariale ordinaria

Leggi la circolare

Le prime osservazioni al Decreto di Confindustria e di ANCE

Altre informazioni

  • Il Ministero dell’Interno ha predisposto un nuovo modello di autodichiarazione, in caso di spostamenti, che contiene un’ulteriore voce con la quale l’interessato deve assicurare di non trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus “COVID-19”.

 

  • Il Presidente della Regione ha firmato l’ordinanza n.6 del 16 marzo 2020 che prevede ulteriori misure urgenti per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 con disposizione di trasporto pubblico locale. QUI IL TESTO DELL’ORDINANZA

 

  • Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha emanato l’ordinanza n.5 del 15 marzo 2020 che introduce nuove restrizioni agli spostamenti per contrastare la diffusuine del Coronavirus.

!!!Chiarimenti: Secondo quanto chiarito dalla Regione su richiesta di Confindustria Basilicata l’obbligo di quarantena previsto al comma 1 per tutti coloro che fanno ingresso in Basilicata e vi soggiornano anche temporaneamente, così come il divieto di allontanamento dal proprio domicilio, abitazione o residenza previsto al comma 2, NON SI APPLICANO in caso comprovate esigenze lavorative, ivi compreso il transito e il trasporto delle merci. 

Rimane comunque l’OBBLIGO PER TUTTI I SOGGETTI – compresi quelli esentati dalle precedenti prescrizioni – che facciano ingresso in Basilicata da altre regioni o dall’estero, e vi soggiornino anche temporaneamente   di comunicare tale circostanza alle autorità sanitarie (medico di medicina generale (MMG) ovvero pediatra di libera scelta (PLS)) o al numero verde appositamente istituito dalla Regione 800996688.

 

  • Dopo un lungo confronto tra le parti è stato sottoscritto il Protocollo condiviso di autoregolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento del virus Covid 19 negli ambienti di lavoro” che contiene le linee guida condivise tra le Parti per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio e prescrive che la prosecuzione delle attività produttive può avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione.

QUI IL TESTO DEL PROTOCOLLO

Confindustria ha eleborato una nota esplicativa per l’applicazione delle misure nei luoghi della produzione, insieme alle FAQ utili alle imprese per l’attuazione del protocollo

 

  • DPCM 11 MARZO – Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte ha reso note ulteriori disposizioni per far fronte all’emergenza Covid-19, con validità su tutto il territorio nazionale a partire dal 12 marzo, contenute nel nuovo DPCM 11 marzo. leggi di piùQUI IL PROVVEDIMENTO

 

 
  • DPCM 9 MARZO – Da questa mattina è entrato in vigore il nuovo DPCM che estende i divieti previsti dal precedente  DPCM 8 marzo a tutto il territorio nazionale, con efficacia fino al 3 aprile.  Il provvedimento vieta ogni forma di assembramento pubblico e prevede l’obbligo di evitare ogni spostamento delle persone fisiche se non per comprovati motivi di lavoro, necessità e motivi di salute. Sono consentiti gli spostamenti verso e di ritorno dal posto di lavoro (essenziali per la continuità produttiva delle imprese), sempre che non ricorrano i presupposti del divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora, applicabile ai soggetti sottoposti a quarantena o risultati positivi al virus;

Le deroghe ai divieti

Nei soli casi previsti dal Decreto, le persone fisiche che intendono spostarsi debbano mostrare un modulo di autodichiarazione, nel quale oltre alle generalità si dichiara la ragione del viaggio.

L’autodichiarazione potrà essere resa anche su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità verranno effettuati lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti (strade, autostrade, stazioni, porti, aeroporti). La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli. La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti prevede sanzioni pecuniarie e fino a 3 mesi di reclusione.

Si evidenzia che gli spostamenti – per comprovati motivi di lavoro – sono consentiti anche da e verso l’esterno delle aree territoriali interessate, nel rispetto, in questo caso, di eventuali prescrizioni contenute nei provvedimenti regionali. I medesimi indirizzi valgono anche per i lavoratori transfrontalieri.

FAQ SUL DECRETO

 

Speciale Sole 24 Ore

In diretta su tutti i suoi canali social, il Sole 24 Ore risponde alle domande di cittadini e imprese sull’emergenza Coronavirus.

 

DOCUMENTI E ATTIVITA’ DI CONFINDUSTRIA

  • ATTIVATO L’HELP DESK DI CONFINDUSTRIA
  • ADDENDUM ALL’ACCORDO CON ABI PER IL CREDITO  2019
    Sottoscritto con l’Associazione Bancaria Italiana e le altre Associazioni di categoria, un Addendum all’Accordo per il Credito 2019. L’Addendum prevede che le misure di sospensione e allungamento dei finanziamenti (mutui, finanziamenti a breve termine e leasing) previste dall’Accordo del 2019 sono estese ai finanziamenti in essere al 31 gennaio 2020 erogati in favore delle imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica “COVID-19”. Leggi di più

  • DOCUMENTO ASSI PORTANTI DI AZIONE E REAZIONE
    Presentato al Governo il documento Assi portanti di azione e reazione all’arretramento dell’economia
  • NOTA IN MATERIA DI TRATTAMENT DEI DATI PERSONALI
    Confindustria ha elaborato una nota di indicazioni alle imprese rispetto al comunicato stampa del Garante Privacy sul trattamento dei dati personali realizzati dai datori di lavoro per assicurare la tutela e la salute nei luoghi di lavoro a seguito della diffusione del COVID – 19
  • DOCUMENTO “RESTRIZIONI AGLI INGRESSI”
    Con riferimento alle misure di controllo applicate ai cittadini italiani provenienti dalle “zone rosse” si segnala che al momento i seguenti Paesi hanno adottato misure restrittive agli ingressi: restrizioni
  • DOCUMENTO “PRIME MISURE DI CONFINDUSTRIA”
    Dopo i tavoli ministeriali, Confindustria presenta il documento relativo alle prime misure da addotare a sostegno delle imprese, non solo quelle delle cosiddette “aree rosse”.
  • QUESTIONARIO ON LINE
    Al fine di   comprenderne più approfonditamente gli effetti sulle nostre imprese e identificare le misure più appropriate, Confindustria ha anche promosso un questionario on line dipsonibile al seguente link: Questionario per le imprese
  • ATTIVA LA TASK FORCE DI CONFINDUSTRIA
  •  LINEE GUIDA ANCE PER LE IMPRESE DEL SETTORE COSTRUZIONI
    ANCE , a seguito dell’emanazione del DPCM 9 marzo 2020, ha pubblicato un aggiornamento delle linee  guida contenenti le indicazioni operative per le imprese del settore delle costruzioni relativamente dell’emergenza “Coronavirus”.LINEE GUIDA

 

SMART WORKING, PROCEDURE SEMPLIFICATE

Il Governo è intervenuto con più provvedimenti per rendere più immediato il ricorso allo smart working, o “lavoro agile”, prima nelle sole le aree considerate a rischio per l’emergenza Coronavirus. Successivamente le nuove previsioni sono state estese a tutto il territorio regionale.

Alla luce dell’emergenza COVID-19, in via straordinaria, l’attivazione dello smart working anche in assenza dell’accordo individuale. 

Nella procedura telematica l’accordo individuale di Lavoro Agile è sostituito da un’autocertificazione relativa all’attivazione dello smart-working per motivi emergenziali. Quest’ultima va comunicata tramite il portale di Cliclavoro, anche in modalità massiva, secondo le regole contenute nell’apposito manuale reso disponibile dal Ministero del Lavoro.

Resta necessaria la comunicazione dell’informativa al lavoratore (disponibile sul sito Inail) nella quale sono individuati i rischi generali e i rischi specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro, prevista dall’art. 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, che potrà essere resa anche in modalità telematica.

A tal proposito, si inoltra in allegato la circolare dell’Area Politiche del Lavoro – Area Relazioni Industriali di Confindustria Basilicata, relativa alle procedure semplificate di attivazione dello smart working così come regolate dai recenti provvedimenti del Governo:

CIRCOLARE

La circolare è corredata dagli allegati contenenti i documenti utili all’espletamento delle procedure:

  1. format autodichiarazione;
  2. format informativa sicurezza;
  3. modello excel elenco lavoratori;

INDICAZIONI UTILI PER RIDURRE IL RISCHIO DI CONTAGIO IN AZIENDA

In conformità con le indicazioni fornite dalle Autorità Sanitarie, si fornisce qualche suggerimento operativo alle imprese associate  che hanno manifestato l’esigenza di rafforzare le proprie procedure di prevenzione in relazione al contenimento di eventuale diffusione del coronavirus. Alcune best practice attivate da imprese possono fornire preziose indicazioni di prudenza.

  1. Rafforzare il filtro di ingresso in azienda (reception/portineria), per l’accesso o il passaggio di personale non dipendente, esterni, visitatori, fornitori, clienti, ecc. Può essere utilizzata, per le successive valutazioni, una scheda di “autodichiarazione”  circa gli spostamenti nelle aree a rischio e/o possibili contatti con persone incontrate provenienti da tali zone, degli ultimi 15 giorni
  2. Nel caso di presenza di pubblico, visitatori ecc, limitare gli spazi di utilizzo di sale riunioni/corridoi/aule, identificando quelle più facilmente accessibili dall’ingresso, in modo da rendere più facilmente monitorabili i percorsi
  3. Preferire incontri ristretti e momenti di socializzazione in luoghi non particolarmente affollati (es. mense)
  4. Implementare le procedure di igiene e pulizia
  5. Implementare procedure per il personale aziendale orientate al rispetto delle regole di igiene richiamate anche da Ministero della Salute (lavarsi mani, starnutire in fazzoletti di carta e buttarli, tossire nei fazzoletti ecc.)
Dispositivi che possono essere utili:
  • Termoscanner e rilevazione febbre (utile per avere una prima informazione, non rilevante per il contagio, ma prudenziale in caso di febbre per dotarsi di mascherina e decidere come procedere con la persona/visitatore, e/o orientare secondo le disposizioni delle Autorità Sanitarie)
  • Mascherine (igienicamente efficaci).

La sezione Safety di Assosistema Confindustria a cui fanno riferimento le aziende che producono
e distribuiscono le mascherine filtranti e i DPI, Dispositivi di protezione individuale, necessari a
proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori e di tutti gli utilizzatori, ha avviato una serie di iniziative per garantire l’approvvigionamento dei dispositivi individuali e collettivi. Leggi la nota informativa

COSA FARE IN PRESENZA DI UN CASO SOSPETTO

Nel caso in cui, nel corso dell’attività lavorativa, si venga a contatto con un soggetto che risponde alla definizione di caso sospetto di cui all’allegato 1 della circolare Ministero Salute 27/1/2020  si provvederà — direttamente o nel rispetto di indicazioni fornite dall’azienda — a contattare i servizi sanitari segnalando che si tratta di caso sospetto per coronavirus.

Nell’attesa dell’arrivo dei sanitari:

  • Evitare contatti ravvicinati con la persona malata;
  • Se disponibile, fornirla di una maschera di tipo chirurgico;
  • Lavarsi accuratamente le mani. Prestare particolare attenzione alle superfici corporee che sono venute eventualmente in contatto con i fluidi (secrezioni respiratorie, urine, feci) del malato;
  • Far eliminare in sacchetto impermeabile, direttamente dal paziente, i fazzoletti di carta utilizzati. Il sacchetto sarà smaltito in uno con i materiali infetti prodottisi durante le attività sanitarie del personale di soccorso.

 

MISURE NAZIONALI  A FAVORE DELLE IMPRESE AL VAGLIO DEL GOVERNO

Confindustria ha partecipato al tavolo nazionale presso il Ministero del Lavoro per condividere le iniziative che il Governo sta valutando e che confluiranno in un apposito decreto legge, che determinerà anche la durata di tali misure

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CONNEXT, RINVIATO L’EVENTO DEL 27 e 28 FEBBRAIO A MILANO

Confindustria ha deciso di rinviare a nuova data l’edizione di Connext 2020 prevista il 27 e 28 febbraio al MiCo di Milano, alla luce dell’emergenza COVID – 19 e dei conseguenti provvedimenti adottati dall’Autorità pubbliche che rendono oggettivamente impossibile lo svolgimento dell’evento nei giorni previsti.

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LE DIECI REGOLE DA CONOSCERE 

Il Ministero della salute e l’Istituto Superiore di Sanità hanno emanato un decalogo di dieci regole da seguire per ridurre il contagio

OPUSCOLO

La presente Sezione è dedicata alla raccolta delle informazioni, messe a disposizione dalle competenti autorità, sia a livello nazionale che locale, per aggiornare le aziende e per far fronte all’epidemia da Coronavirus.